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Kandace Springs,
una avvolgente carezza
di soul jazz

26.04.2024_Kandace_Springs_Blue_Note_Milano_Fabio_Rizzini_04.jpg

Nel maggio 2017 ho assistito ad un concerto di Kandace Springs, quando si è presentata per la prima volta in Italia, sul prestigioso palco del Blue Note Milano.
E’ stato subito evidente quanto talento avesse questa giovane artista americana, proveniente da Nashville, che riesce con la sua voce e le note del suo pianoforte a donare una avvolgente carezza di soul jazz al pubblico, che ha il privilegio di assistere ad un suo concerto.
Così è stato anche nelle due nuove serate al Blue Note Milano, dopo che, a causa della pandemia, era stata costretta ad annullare il suo ritorno in Italia.
Kandace Springs ha già alle spalle cinque album, dei quali l’ultimo è stato pubblicato quest’anno dal titolo “Run your race”.
Nell’evoluzione della sua carriera musicale ha avuto due artisti fra coloro che ne hanno subito compreso il talento: Prince che l’ha invitata a Minneapolis per esibirsi in occasione del trentesimo anniversario di “Purple Rain” e Daryl Hall, che con lei ha suonato in una delle puntate della fortunata serie di concerti dal vivo “Live from Daryl’s House”. In quest’ultima occasione mi è piaciuto moltissimo l’inedito duetto che i due artisti hanno interpretato con “Everything Your Heart Desires”.
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Joyce Elaine Yuille,
la regina del jazz & soul

18.04.2024_Joyce_Yuille_Blue_Note_Milano_Fabio_Rizzini_09.jpg

Ciò che mi lega a Joyce Elaine Yuille è una lunga amicizia, sin da quando, nel febbraio 2012, l’ho ascoltata per la prima volta sul palco del Blue Note Milano.
Negli anni successivi, ho avuto il piacere di poter assistere a numerosi concerti nell’ambito della rassegna “Jazz & Racquet”, di cui Joyce è stata direttore artistico.
Aver avuto la sua immagine sulla locandina della mia prima mostra fotografica personale è stato il privilegio più grande, così come averla al mio fianco sul palco il giorno dell’inaugurazione della mostra stessa.
Da allora, ho colto numerose occasioni per poterla apprezzare con le sue diverse formazioni, fra le quali il gruppo di talento dei Jazz Inc. e il gruppo gospel dei Gospel TimeS.
Ogni volta è un enorme piacere ascoltare la sua voce calda e profonda, ma anche sorridere per la simpatia con la quale è in grado di intrattenere il pubblico, coinvolgendolo in improvvisazioni musicali.
Così è stato anche in questo nuovo concerto al Blue Note Milano, dove è stata accompagnata dal trio del bravissimo batterista Elio Coppola e dal sax tenore del veterano Jerry Weldon.
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Brandee Younger Trio,
un delicato volo etereo
nella musica jazz

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Il Blue Note Milano oltre ad essere una incredibile vetrina per gli artisti, è una enorme opportunità per gli spettatori di assistere a concerti di musicisti, che si presentano su quel palco per la prima volta e costituiscono una piacevolissima sorpresa.
E’ questo il caso della giovane arpista americana Brandee Younger, che, per la prima volta a Milano, si è presentata in trio, accompagnata da due ottimi musicisti.
Il suono dell’arpa come fusione di musica jazz, soul, classica e funk è stata un’esperienza inusuale, che ha entusiasmato il numeroso pubblico presente.
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Vincent Herring,
melodia in doppio sax

27.03.2024_Vincent_Herring_Blue_Note_Milano_Fabio_Rizzini_15.jpg

Note dolcissime quelle che Vincent Herring, con il suo sax, ha portato al Blue Note, contenute nel suo album “Soul Chemistry”.
Un jazz di quelli che fanno scorrere piacevolmente la serata, accompagnati da una melodia, che testimonia la qualità di un quintetto di musicisti di notevole livello.
Ogni accordo è al posto giusto e sa esaltare sia gli strumenti singolarmente, sia la musicalità del gruppo.
Vincent Herring ha concesso molto spazio a tutti i componenti del quintetto ed in particolar modo alla giovane sassofonista giapponese Erena Terakubo. Lei, classe ’92, rappresenta uno di quei talenti in grado di far sembrare il suono di uno strumento musicale talmente naturale che non potrebbe essere diversamente.
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Kenny Garrett,
un uragano di musica
e ritmo

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tags » Kenny Garrett, Blue Note Milano, sax, saxophone,

12.03.2024_Kenny_Garrett_Blue_Note_Milano_Fabio_Rizzini_16.jpg

E’ tornato al Blue Note Milano Kenny Garrett, uno dei migliori sassofonisti jazz, vincitore di un Grammy Award nel 2021, per il miglior album strumentale jazz con l’album “Sounds from the Ancestors”, e con numerose nomination nella stessa competizione.
Artista eccezionale, che durante la sua carriera ha inciso diversi album come leader ed ha avuto numerose collaborazioni con altri musicisti del calibro di Miles Davis, Herbie Hancock e Ron Carter.
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Jeremy Pelt,
eleganza e raffinatezza
in musica

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tags » Jeremy Pelt, tromba, trumphet, Blue Note Milano,

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Ho sentito per la prima volta Jeremy Pelt sei anni fa, in occasione di un concerto organizzato dal Jazz & Raquet Project alla Casa della Musica di Palazzolo (BS).
Anche in quell’occasione si era presentato con la formazione del quintetto e da allora ho la ferma convinzione di aver avuto il privilegio di ascoltare la musica di uno dei più grandi trombettisti dell’attuale panorama jazzistico. Infatti, non ho perso l’occasione di risentirlo quando è ritornato in Italia al Blue Note Milano nell’ottobre 2021 e nell’ottobre 2022.
Ogni volta è stata una riconferma e così e’ stato anche quest’anno sempre sul palco della nostra meravigliosa location meneghina, che ci delizia ogni sera con concerti di gran classe.
Il quintetto di Jeremy Pelt si è caratterizzato per una musica jazz elegante e raffinata, in cui sono emersi fra tutti il suono dolce, brillante e penetrante della tromba di Jeremy, accompagnato dall’armonia eterea e delicata del vibrafono di Jalen Baker.
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Billy Cobham
"The Drummer's Drummer"

22.02.2024_Billy_Cobham_Blue_Note_Milano_Fabio_Rizzini_01.jpg

Quando si pensa a quale musicista nel tempo ha lasciato il segno suonando la batteria, gli estimatori del genere fusion non hanno dubbi.
Billy Cobham ha una abilità e tecnica straordinarie, tanto che il suo soprannome è “The Drummer’s Drummer” (“Il batterista dei batteristi”).
Quest’anno compie 80 anni ed è ancora il più famoso batterista di fusion e jazz.
Nel suo concerto al Blue Note Milano ha festeggiato il cinquantesimo anniversario dall’uscita di Spectrum, il suo album del debutto come solista, che ha costituito un riferimento musicale importante per il genere fusion-jazz.
Tre serate, con due set ciascuna, hanno visto sempre il sold-out, a dimostrazione che il talento del percussionista panamense continua ad attrarre un pubblico numeroso e variegato.
I brani di Spectrum hanno permesso a Billy Cobham di riempire il palco di quell’energia che solo un maestro del “drumming” è in grado di fare.
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Mica Millar
la caldissima voce soul
che viene da Manchester

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tags » Mica Millar, soul, manchester, sound36, Blue Note, Milano,

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Ricordo ancora molto bene la data del 28 aprile 2022, quando Instagram mi propose un post, che preannunciava per il giorno successivo l’uscita del nuovo singolo Heaven Knows di Mica Millar. Non conoscevo questa cantante, ma il post mi aveva decisamente incuriosito ed il giorno successivo una delle prime cose che ho fatto è stata ascoltare la canzone di Mica e vedere il suo video su YouTube. Che dire… da allora, sono diventato un suo grande estimatore!!! La voce di Mica Millar è quanto di più avvolgente, caldo e profondo ci possa essere nel panorama attuale della musica soul. Il video del suo nuovo singolo, che ha dato il titolo all’album, è ambientato nella meravigliosa Albert Hall di Manchester, città di provenienza di questa bravissima cantante, autrice e produttrice. Mica ha, infatti, curato personalmente ogni particolare del suo album del debutto, avvenuto il 10 giugno 2022. Masterizzato nei mitici Abbey Road Studios, ha visto la collaborazione di musicisti di talento quali il bassista Jerry Barnes e il tastierista Bobby Sparks, nonché ingegneri del suono acclamati nel panorama musicale.
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Incognito
45 anni e non sentirli!

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tags » Incognito, Blue Note, sound36, Milano,

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Era il lontano 1979, ben 45 anni fa, quando Jean-Paul “Bluey” Maunick fondò gli Incognito, mitica acid-jazz band. Da allora sono stati tantissimi i loro successi musicali e ognuno di noi sicuramente ogni tanto canticchia una delle loro canzoni. Numerosi sono musicisti e cantanti che negli anni si sono alternati nella band, ma il leader è rimasto sempre lui, Bluey, inglese originario delle Mauritius, che continua a guidare questo splendido gruppo musicale. Gennaio di ogni anno è il mese in cui è immancabile la loro presenza al Blue Note Milano e, ogni anno, tutti i loro concerti sono sold-out.
Anche nel 2024 le loro serate sono state ben cinque, con due concerti ogni sera e l’usuale tutto esaurito. E’ stata l’occasione per ascoltare brani del loro ultimo lavoro discografico, Into You, uscito lo scorso anno.
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Lee Ritenour & Dave Grusin
due leggende che incantano
il Blue Note

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Molto spesso sul palco del Blue Note Milano salgono degli artisti, che sono delle vere e proprie leggende della musica e che, ogni volta, sono in grado di incantare il pubblico presente.
E’ questo il caso di questi due musicisti, che hanno fatto il sold out per entrambe le serate.
Lee Ritenour è un grandissimo chitarrista di fusion, che io apprezzo tantissimo, soprattutto quando suona con i Fourplay, gruppo di eccezionali artisti, di cui lui è stato il fondatore.
Dave Grusin è un famosissimo pianista e compositore di colonne sonore. Vi sono due film che io amo particolarmente e la cui colonna sonora, da lui composta, è indimenticabile: “I favolosi Baker” e “Tequila Connection”. Se volete emozionarvi, andate a sentire la meravigliosa “Jo Ann’s Song”, con il sax di David Sanborn.
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